Informarsi su Instagram: superficialità o approfondimento?

Un paio di settimane fa ho avuto un confronto con una persona della generazione precedente alla mia riguardo l’informazione sui social, in particolar modo su Instagram, da parte di tutti gli utenti, senza distinzione d’età. Questa persona sosteneva che le informazioni venissero date sempre e solo in modo superficiale, che si ha sempre la sensazione di rimanere sulla parte visibile dell’iceberg senza riuscire mai ad andare a fondo e ritenersi realmente informati.

Il mio interesse per il tema è stato alimentato da qualcosa a cui ho fatto caso solo dopo questa conversazione: nella mia stretta cerchia di seguaci su Instagram ho ricevuto una risposta piuttosto ampia ad alcune storie in cui ho condiviso post di giornali o pagine che fanno informazione. Il che mi ha stupito non poco perché ho avuto la sensazione che chi ha interagito alla mia storia non avesse letto altrove la notizia o che non fosse aggiornato sui fatti. Perciò mi sono interrogata su quanto potesse essere vera la riflessione della mia interlocutrice di cui parlavo prima.

Personalmente molte delle informazioni che recupero vengono da Instagram, perciò non riesco a pensare che si tratti solo ed esclusivamente di una informazione superficiale, al contrario molte delle pagine che seguo riescono a riassumere in modo efficace e a dare una spiegazione più o meno approfondita delle cose che più mi interessano, che variano tra attualità, politica estera, cultura. Ovvio, Instagram non potrà mai sostituire un’informazione approfondita fatta di lettura, ascolto e studio dei fatti, però può essere in grado di ridurre l’ignoranza (intesa proprio come mancanza di conoscenza sui fatti) nei confronti di ciò che avviene nel mondo e ampliare i punti di vista sugli argomenti che conosciamo meno e di cui, per questo, non possiamo avere idee ben definite.

Ma come si può fare tutto ciò?

Bene, a questo punto non mi resta che segnalarvi quelli che sono i profili che io consulto giornalmente e che mi permettono di avere informazioni piuttosto approfondite su Instagram. Ripeto, però, che per avere maggiori informazioni gli argomenti dovrebbero essere sempre approfonditi andando poi a recuperare gli articoli da cui vengono tratti alcuni post, ad esempio, o ascoltando i podcast di attualità che riescono a fornire informazioni fatte bene e non sprazzi di notizie come i tg in televisione (che per inciso aborro da quando ho memoria). Inoltre i podcast li possiamo ascoltare anche mentre facciamo altro: mentre prendiamo il caffe al bar e ci fa schifo parlare con le altre persone, mentre laviamo i piatti o facciamo qualsiasi altra noiosa mansione casalinga, mentre espletiamo i nostri bisogni fisiologici. Ci hanno inventato le cuffie bluetooth, usiamole.

Detto ciò, vi metto qui intanto una lista di profili con una breve descrizione:

    • will_ita,Will Media è una community e “uno spazio per curiosi”, come a loro piace definirsi, formata da giovani giornalisti che informano solo ed esclusivamente tramite i social con post, video e podcast.

    • unfluencer.s, una community di “influencer non convenzionali” che ha l’obiettivo di “orientare responsabilmente”. Qui trovate informazioni di vario tipo spiegate piuttosto bene e tendenzialmente tante curiosità.

    • nootso_, è il profilo di Andrea Nuzzo, nonché coordinatore degli unfluencer.s di prima. Forse lo avete conosciuto o ne avete sentito parlare per il progetto “sii come Bill”, oggi fa video interessantissimi e ha anche un piccolo spazio su La7 ogni sabato e domenica alle 20.30 durante il programma In altre parole.

    • torcha, anche questa una community di Instagram che lavora in modo molto simile a Will Media. Personalmente ritengo che alcuni contenuti non siano trattati benissimo però per un’informazione più rapida credo che sia una pagina valida, anche solo per venire a conoscenza di qualcosa per poi approfondirla in un secondo momento o per sapere di cosa si parla quando si sente lo stesso argomento altrove.
    • aqtr.official, è una pagina che fa satira sulle notizie di attualità, non è vera e propria informazione ma può esserne in qualche modo una parte che fa ridere, ma anche riflettere.

    • marketing_espresso, è un’agenzia di social media e spiega principalmente nozioni di marketing ma anche come si lavora con i social e molto spesso i loro contenuti risultano interessanti e attuali, soprattutto per chi, come me, di marketing e pubblicità ne capisce poco e niente.

    • essereanimali e animalequalityitalia, la prima è un’ONG e la seconda un’organizzazione internazionale e in entrambi i profili trovate informazioni, inchieste e molto altro riguardo lo sfruttamento e il maltrattamento degli animali negli allevamenti. Non credo che siano informazioni adeguate solo ad animalisti e vegani, ma penso debbano riguardare tutti.

Da non dimenticare le pagine dei quotidiani (italiani e internazionali) qui vi metto solo i miei preferiti, ma ci sono praticamente di tutti i giornali su Instagram:

    • Aljazeera (pagina in inglese se no non ci capite una cippa in arabo)

    • Le Monde (il francese un po’ si capisce dai, male che vada si possono sempre tradurre in automatico le descrizioni dei post)

    • Rolling Stone, quello italiano però, che rimane interessante solo nell’ambito musicale.

    • Open, è il giornale di Enrico Mentana ed è utilissimo per verificare se una notizia è vera o un fake, perché dispongono di un sistema di fact-checking per ora ottimo.

Importante anche seguire i giornalisti e divulgatori che parlano dei temi che più ci interessano, ecco i miei:

    • Francesco Oggiano, giornalista che lavora per Will Media ma che in autonoma pubblica molti video in cui spiega e analizza molto bene l’attualità.

    • Selvaggia Lucarelli, a parte quando va a Ballando con le stelle, qualche volta fa polemiche interessanti sul suo profilo.

    • Benedetta Sabene (@nonmipiaci), è redattrice per Michele Santoro e si occupa di relazioni internazionali, diritti e politica e riesce sempre a portare un punto di vista diverso rispetto a quello che si trova sulle maggiori testate.

    • Cecilia Sala, è una giornalista che fa quel vecchio giornalismo sul campo che non si trova più tanto spesso. Era in Ucraina quando è scoppiata la guerra e fino a pochi giorni fa era a Gaza.

    • Valerio Nicolosi, giornalista per Mediaset, lo segnalo in particolare per seguire notizie sulla guerra in corso tra Israele e Palestina, di cui sta parlando anche nel podcast Raccondi da Gaza.

    • Silvia Boccardi, giornalista che lavora per Will Media esperta di esteri.

Fatemi sapere se questo contenuto vi è stato utile e se secondo voi ho dimenticato qualcosa.

1 thought on “Informarsi su Instagram: superficialità o approfondimento?

  1. Molto interessante, avrò modo di seguire notizie più importanti.
    Grazie Simona

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